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Predistampa niùs!

Predistampa niùs!

Signore e signori, con grande gioia, vibrante soddisfazione e incontenibile fierezza i ragazzi delle classi Seconda G, Seconda H e Terza H presentano qui, al’universo mondo, il frutto imperdibile di un intero quadrimestre di durissimo lavoro.

Signore e signori, rigeneratevi con la lettura di… Predistampa niùs!

per leggere il giornalino clicca qui sotto:

PREDISTAMPA NIùS FEBBRAIO 2012

Sul testo espositivo

Sul testo espositivo

Al link qui sotto, il materiale sul testo espositivo (teoria e pratica) che utilizzeremo in classe nel prossimo mese. Scaricate, stampate, fotocopiate… lavorate ;-) !

testo espositivo

Per alcuni esercizi può essere utile disporre del file modificabile, formato word: per aprirlo o scaricarlo, cliccare qui sotto:

testo espositivo modificabile (ci mette un po’ ad aprirsi),

oppure qui sotto, per modificare il testo “Il mais e la patata” o per redigere quello sul “Linguaggio dei lupi”:

Il mais e la patata – il linguaggio dei lupi

N.B.: i testi e le attività presenti in questo file sono stati scelti tra quelli proposti in un ricchissimo lavoro che si trova a questo link:

http://www3.ti.ch/DECS/sw/temi/scuoladecs/files/private/application/pdf/3543_1_il_testo_espositivo.pdf

Scrittura, questa sconosciuta

Scrittura, questa sconosciuta

Non è vero che se uno non sa scrivere non può imparare a farlo. Certo, non tutti possono diventare scrittori affermati, romanzieri di successo, saggisti di grido, giornalisti di fama. Chiunque, però, con qualche accorgimento, molta attenzione, parecchia pratica, e conoscendo le tecniche che stanno alla base della scrittura “esperta”, può giungere a scrivere dei testi chiari, completi e corretti.

Al link qui di seguito si trova una guida tanto utile quanto semplice per migliorare le proprie abilità di scrittura:

http://www.loescher.it/librionline/risorse_educazionelinguistica/download/interattivo/scrittura/help/guida/index_07.html#help_03-01

L’imbrattatele

L’imbrattatele

Immigrazione in Italia: minaccia o risorsa?

Immigrazione in Italia: minaccia o risorsa?

L’immigrazione in Italia è un fenomeno recente e nel corso degli anni questo fenomeno sta continuando a crescere. Gli immigrati sono una minaccia o una risorsa?

Ecco che cosa ne pensano  i ragazzi della Seconda I

 

Augusto:Sono una risorsa perché potrebbero migliorare il paese.

Antonella:Sarebbero una risorsa ma con la crisi che c’è rubano il lavoro a noi.

Rossella: Sono una risorsa perché fanno lavori che ormai nessuno vuole fare.

Andrea M.:Secondo me non ci rubano il lavoro perché se migrano qui cercano solo di trovare qualcosa di buono.

Elena:Come ha detto Rossella non ci rubano il lavoro perché guadagnano cifre per noi irrisorie e che a loro invece sembrano più che degne.

Augusto: Secondo me sono persone degne di stima perché rischiano la vita poiché le condizioni in cui viaggiano sono inimmaginabili. Loro attraversano il Mediterraneo su gommoni sui quali a mala pena ci stanno. Loro hanno bisogno di una possibilità come noi italiani che siamo emigrati in altri paesi.

Antonio: E’ stato testato che una famiglia di stranieri in dodici anni riesce ad alzare il proprio reddito del 40 %. Appena gli immigrati arrivano sono a rischio di povertà o di problemi sociali perché non avendo la cittadinanza o il permesso di soggiorno non sono in regola e quindi non possono essere assunti e lavorare. Se questi permessi non vengono accordati l’immigrato viene rimpatriato.

Alessandro:Gli immigrati trovano più lavoro perché fanno lavori che noi non vogliamo fare per una paga minima.

Andrea M.:Certi però chiedono soldi senza svolgere alcun servizio.

Rossella:Penso che bisogna aver rispetto di tutti perché loro hanno gli stessi nostri diritti e valori.

Francesca: Secondo me bisognerebbe aiutare anche chi chiede soldi senza svolgere servizi perché probabilmente non riescono a trovare lavoro.

Claudia: Gli immigrati vengono nel nostro paese perché nel loro c’è crisi o altri problemi; bisogna anche pensare che loro vengono senza sapere la lingua e senza avere la certezza di trovare un lavoro.

Fabio: L’età media degli immigrati è di 32 anni perché i giovani migrano in altri paesi per cercare un futuro migliore.

Michele: Lo stato europeo che ha più immigrati è la Germania.

Alessia M.:Dal punto di vista religioso il maggior numero di immigrati sono cristiani.

Fabio: Gli atei sono un numero minimo, dopodiché ci sono i mussulmani e in prevalenza i cristiani.

Maria Teresa: Gli immigrati che ci sono in maggioranza sono Rumeni e Albanesi.

Rossella:In due anni sono aumentati del 17%. Attorno al 1990 ci fu il crollo comunista, perciò aumentò di molto l’arrivo degli immigrati dai paesi dell’Est europeo.

Alessia M.: I paesi del nord-Africa si indebolirono perché raddoppiarono gli abitanti. Anche qua in Italia la popolazione aumenta, e la disoccupazione cresce sempre di più.

Augusto: Molti immigrati possono sostituire chi va in pensione quindi sono anche un bene.

Alessandro: se li consideriamo uguali a noi, non possiamo dire che gli immigrati ci rubano il lavoro: loro lo prendono, semplicemente.

Fabrizio:Se un immigrato non ha il permesso di soggiorno, lavora in nero o viene rimpatriato.

Antonio:Se provengono da uno stato sotto dittatura, o in guerra ottengono il diritto d’asilo.

Giuseppe:A Roma per gli immigrati mussulmani è stata costruita la più grande moschea d’Europa.

Alessandro:Secondo me sono una risorsa perché se non ci fossero loro chi farebbe i lavori manuali che essi svolgono?

Andrea S.:A volte però vengono coinvolti in giri di droghe e prostituzione.

Andrea M.:Non sempre però sono gli immigrati a spacciare la droga.

Maria Teresa: Nonostante la crisi del 2008 l’occupazione straniera è aumentata di duecentoventiduemila unità mentre l’occupazione italiana è calata di quattrocentoventiseimila unità.

Nicolò:Gli immigrati vengono qua perché nel loro paese sono ricercati, per poi ricommettere gli stessi errori.

Fabio:Secondo me non vengono qua per fare i criminali. Io ho visto alla televisione degli italiani che sono stati accusati di un crimine non commesso da loro, ma essi si trovano ancora in un carcere in Arabia.

Letizia:Secondo me non ha senso scappare dal proprio paese se si sono commessi dei reati perché una volta giunti in un’altra nazione si può essere estradati.

Fabio:L’Italia risulta il quarto paese europeo con più emigrati, il primo è la Germania, seguono la Francia e la Gran Bretagna. In percentuale però l’Italia è al decimo posto.

Fabrizio:Poi ci fu l’introduzione della carta blu, che ha lo scopo di attirare gli immigrati qualificati, poi il parlamento europeo ha adottato la così detta “direttiva sanzioni” che prevede l’applicazione di multe a chi impiega immigrati irregolari.

Ha verbalizzato Sabrina Garau

(con il contributo di Fabrizio Matta)