Sul testo espositivo

Al link qui sotto, il materiale sul testo espositivo (teoria e pratica) che utilizzeremo in classe nel prossimo mese. Scaricate, stampate, fotocopiate… lavorate ;-) !

testo espositivo

Scrittura, questa sconosciuta

Non è vero che se uno non sa scrivere non può imparare a farlo. Certo, non tutti possono diventare scrittori affermati, romanzieri di successo, saggisti di grido, giornalisti di fama. Chiunque, però, con qualche accorgimento, molta attenzione, parecchia pratica, e conoscendo le tecniche che stanno alla base della scrittura “esperta”, può giungere a scrivere dei testi chiari, completi e corretti.

Al link qui di seguito si trova una guida tanto utile quanto semplice per migliorare le proprie abilità di scrittura:

http://www.loescher.it/librionline/risorse_educazionelinguistica/download/interattivo/scrittura/help/guida/index_07.html#help_03-01

Un pittore mancato

La moderatrice Claudia introduce l’argomento dicendo che a fondare il nazismo fu un uomo molto potente che voleva creare un popolo unico e perfetto sterminando le persone che perfette, a suo giudizio, non erano.

Alessandro parla in sintesi della vita di Hitler, l’uomo che all’inizio era capo del governo e poi creò un disastro con lo sterminio degli ebrei, degli zingari e di tantissima altra gente.

Fabio dice che nel 1933 Hitler venne eletto cancelliere, così decise di fare delle elezioni anticipate perché così sarebbe diventato più in fretta anche presidente della repubblica.

Io rispondo all’intervento di Fabio dicendo che la dittatura inizia nel 1940 e termina quando i russi insieme agli americani distruggono tutti i campi di concentramento.

Ma Antonio mi corregge subito dicendo che la dittatura inizia nel 1934, proprio quando Hitler, già cancelliere, divenne anche fuhrer (cioè capo, guida) dopo la morte di Hindeburg, che era il presidente della repubblica .

Si inizia a parlare dei Campi di Concentramento quando Alessandro specifica che i tedeschi sterminarono ebrei, socialisti, comunisti e tutte le persone che erano contro il nazismo.

Antonella aggiunge a ciò che ha detto Alessandro che anche molti omosessuali vennero sterminati.

Il discorso si sta incagliando, e per questo interviene il professore a ricordare che tra le cause che permisero l’ascesa del nazismo c’era il fatto che i tedeschi dopo la prima guerra mondiale furono condannati a pagare 132 miliardi di marchi oro come riparazioni di guerra; il professore inoltre aggiunge al suo intervento che Hitler per un certo periodo della sua vita restò in prigione e scrisse un libro su tutti i progetti per il futuro che lo aspettava dopo il carcere, intitolato “Mein Kampf” che significa “La mia battaglia”.

Manuel entra nel dibattito dicendo che in quel periodo in Italia governava Mussolini, che si alleò con Hitler perché aveva paura di lui, inoltre dice che per sterminare gli ebrei li mettevano faccia al muro e gli sparavano.

Io dico che secondo me Hitler volle sterminarli perché rubavano le loro terre, ma Fabio aggiunge che era anche perché secondo Hitler gli ebrei erano troppo intelligenti e a lui non stava bene. Decidiamo di ricercare meglio le ragioni dell’odio fanatico del nazismo nei confronti del popolo ebraico.

Antonio aggiunge che gli ebrei erano costretti a portare un camice a righe e con la stella gialla di David cucita sul petto.

Alessia conclude il discorso dicendo che Hitler mandava della spie per scoprire chi era contro il nazismo; costui veniva arrestato e mandato ai campi di concentramento.

ha verbalizzato Maria Teresa Murru

(con il contributo di Alessia Masala e di Manuel Mulas)

Immigrazione in Italia: minaccia o risorsa?

L’immigrazione in Italia è un fenomeno recente e nel corso degli anni questo fenomeno sta continuando a crescere. Gli immigrati sono una minaccia o una risorsa?

Ecco che cosa ne pensano  i ragazzi della Seconda I

 

Augusto:Sono una risorsa perché potrebbero migliorare il paese.

Antonella:Sarebbero una risorsa ma con la crisi che c’è rubano il lavoro a noi.

Rossella: Sono una risorsa perché fanno lavori che ormai nessuno vuole fare.

Andrea M.:Secondo me non ci rubano il lavoro perché se migrano qui cercano solo di trovare qualcosa di buono.

Elena:Come ha detto Rossella non ci rubano il lavoro perché guadagnano cifre per noi irrisorie e che a loro invece sembrano più che degne.

Augusto: Secondo me sono persone degne di stima perché rischiano la vita poiché le condizioni in cui viaggiano sono inimmaginabili. Loro attraversano il Mediterraneo su gommoni sui quali a mala pena ci stanno. Loro hanno bisogno di una possibilità come noi italiani che siamo emigrati in altri paesi.

Antonio: E’ stato testato che una famiglia di stranieri in dodici anni riesce ad alzare il proprio reddito del 40 %. Appena gli immigrati arrivano sono a rischio di povertà o di problemi sociali perché non avendo la cittadinanza o il permesso di soggiorno non sono in regola e quindi non possono essere assunti e lavorare. Se questi permessi non vengono accordati l’immigrato viene rimpatriato.

Alessandro:Gli immigrati trovano più lavoro perché fanno lavori che noi non vogliamo fare per una paga minima.

Andrea M.:Certi però chiedono soldi senza svolgere alcun servizio.

Rossella:Penso che bisogna aver rispetto di tutti perché loro hanno gli stessi nostri diritti e valori.

Francesca: Secondo me bisognerebbe aiutare anche chi chiede soldi senza svolgere servizi perché probabilmente non riescono a trovare lavoro.

Claudia: Gli immigrati vengono nel nostro paese perché nel loro c’è crisi o altri problemi; bisogna anche pensare che loro vengono senza sapere la lingua e senza avere la certezza di trovare un lavoro.

Fabio: L’età media degli immigrati è di 32 anni perché i giovani migrano in altri paesi per cercare un futuro migliore.

Michele: Lo stato europeo che ha più immigrati è la Germania.

Alessia M.:Dal punto di vista religioso il maggior numero di immigrati sono cristiani.

Fabio: Gli atei sono un numero minimo, dopodiché ci sono i mussulmani e in prevalenza i cristiani.

Maria Teresa: Gli immigrati che ci sono in maggioranza sono Rumeni e Albanesi.

Rossella:In due anni sono aumentati del 17%. Attorno al 1990 ci fu il crollo comunista, perciò aumentò di molto l’arrivo degli immigrati dai paesi dell’Est europeo.

Alessia M.: I paesi del nord-Africa si indebolirono perché raddoppiarono gli abitanti. Anche qua in Italia la popolazione aumenta, e la disoccupazione cresce sempre di più.

Augusto: Molti immigrati possono sostituire chi va in pensione quindi sono anche un bene.

Alessandro: se li consideriamo uguali a noi, non possiamo dire che gli immigrati ci rubano il lavoro: loro lo prendono, semplicemente.

Fabrizio:Se un immigrato non ha il permesso di soggiorno, lavora in nero o viene rimpatriato.

Antonio:Se provengono da uno stato sotto dittatura, o in guerra ottengono il diritto d’asilo.

Giuseppe:A Roma per gli immigrati mussulmani è stata costruita la più grande moschea d’Europa.

Alessandro:Secondo me sono una risorsa perché se non ci fossero loro chi farebbe i lavori manuali che essi svolgono?

Andrea S.:A volte però vengono coinvolti in giri di droghe e prostituzione.

Andrea M.:Non sempre però sono gli immigrati a spacciare la droga.

Maria Teresa: Nonostante la crisi del 2008 l’occupazione straniera è aumentata di duecentoventiduemila unità mentre l’occupazione italiana è calata di quattrocentoventiseimila unità.

Nicolò:Gli immigrati vengono qua perché nel loro paese sono ricercati, per poi ricommettere gli stessi errori.

Fabio:Secondo me non vengono qua per fare i criminali. Io ho visto alla televisione degli italiani che sono stati accusati di un crimine non commesso da loro, ma essi si trovano ancora in un carcere in Arabia.

Letizia:Secondo me non ha senso scappare dal proprio paese se si sono commessi dei reati perché una volta giunti in un’altra nazione si può essere estradati.

Fabio:L’Italia risulta il quarto paese europeo con più emigrati, il primo è la Germania, seguono la Francia e la Gran Bretagna. In percentuale però l’Italia è al decimo posto.

Fabrizio:Poi ci fu l’introduzione della carta blu, che ha lo scopo di attirare gli immigrati qualificati, poi il parlamento europeo ha adottato la così detta “direttiva sanzioni” che prevede l’applicazione di multe a chi impiega immigrati irregolari.

Ha verbalizzato Sabrina Garau

(con il contributo di Fabrizio Matta)

Rinascendo…

Esaudendo la pressante richiesta dei giovanotti della secondaggì, rendiamo disponibile la mappa (migliorabilissima, ma si spera utile) sul Rinascimento commentata stamattina.

(cliccare sull’immagine per ingrandirla)

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